Rigatoni con pesto e fagioli


Rigatoni con pesto e fagioli per un primo piatto estivo, semplice e appetitoso.
Vi suggeriamo di realizzare il Pesto toscano che si differenzia da quello del forse più noto Pesto alla genovese, che viene realizzato esclusivamente tritando il basilico con il mortaio. In Toscana invece si usa la mezzaluna e la classica tavoletta di legno. Il Pesto toscano è ottimo per condire primi piatti e come abbinamento a secondi piatti di carni o pesci lessati.

Rigatoni con pesto e fagioli

svegliaTempo di realizzazione: 40'

icona-piccolaDifficoltà *

Ricetta di cucina

Ingredienti

400 gr di rigatoni
100 gr di fagioli borlotti
Basilico
Prezzemolo
2 cucchiai di pinoli
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
80 gr di Pecorino toscano Dop
2 filetti di acciuga
Sale

 

Preparazione

Lavate ed asciugate il basilico ed il prezzemolo. Se vi piace che emerga il profumo del basilico, piuttosto che del prezzemolo, prendetene qualche foglia in più. Altrimenti uguali quantità. Private le erbe dei gambi e tritate finemente le foglie con la mezzaluna su un tagliere di legno. Quindi tritate finemente anche l'aglio e mettete il tutto in un mixer insieme a 2 cucchiai di olio (regolate in base alla quantità di pesto da preparare). Aggiungete anche i pinoli, un paio di filetti di acciuga, regolate di sale e frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.

Lessate quindi i rigatoni in abbondante acqua salata. Scolate la pasta, mettetela in una zuppiera e conditela con il pesto preparato. Unite il Pecorino toscano Dop grattugiato ed aggiungete i fagioli borlotti che avrete lessato. Se volete realizzare più velocemente questo primo piatto, potete usare fagioli in barattolo di buona qualità.

 

   Scarica gratis la ricetta freccietta

 

icona abbinamento vino

Quale vino?

a cura di Carla Panicucci (produttrice di vino)

agriturismopoggiomontali.blogspot.it

Vino Montecarlo bianco

Il vino Montecarlo, che prende il nome dalla località in provincia di Lucca dove viene prodotto, durante il XV secolo quando Lucca era sotto il dominio di Firenze, veniva omaggiato al Duca Cosimo I De Medici, alla cui corte “i grappoli d’uva di Montecarlo e il Trebbiano di quella comunità rallegrava i commensali”.

E’ un vino DOC asciutto, dal profumo intenso, fresco, floreale e con una gradevole nota di frutta dal sapore delicato e armonico.