Pappardelle alla lepre



Domenico Romoli  autore di “La singolar dottrina” del 1564, è il primo a  fornirci la ricetta di lepri con pappardelle, definendole "lasagne sottili, delicate e morbide” cotte in un brodo “nero e pieno di sangue” della lepre “e se il suo non basterà, prendetene uno di porco”.

La lepre rientra in molte delle pietanze rinascimentali a base di selvaggina.

Pappardelle alla lepre

svegliaTempo di realizzazione: 1, 30'

icona-piccolaDifficoltà ***

Ricetta di cucina

Ingredienti per 4 persone

Lepre circa 1 kg
2 carote
2 cipolle
1 costa di sedano
Prezzemolo
Alloro
Vino rosso 3 bicchieri
Pecorino fresco toscano
Sale
Pepe

Per le pappardelle
400 gr di farina
4 uova

Preparazione

Versate la farina su una tavola di legno formando una cavità centrale. Rompete le uova e versatele nella conchetta. Iniziate a sbatterle con una forchetta. A mano a mano, amalgamate un po’ di farina dei bordi e, quando il composto  sarà piuttosto consistente, impastate con le mani.
Lavorate energicamente l’impasto e quando avrà raggiunto una consistenza soda ed elastica e un aspetto omogeneo e compatto, lasciate riposare per circa 30 minuti il composto riponendolo dentro un recipiente e ricopritelo.

Passata circa una mezz’ora, suddividete la pasta in più parti e prendete una porzione per volta; stendetela con l’aiuto del mattarello e stendetela in una sfoglia fine.
Arrotolatela su se stessa delicatamente e tagliatela dando una larghezza alle striscioline di pasta e l’altra otterrete le pappardelle.

Mettete a marinare la sera prima la lepre a pezzi con carota, sedano, cipolla, alloro, pepe in grandi e irrorandola completamente con vino rosso.

Il giorno successivo preparate un trito di carota, cipolla, sedano, alloro e fateli leggermente soffriggere con un poco di olio. Mettete a cuocere la lepre ridotta a pezzettini. Fate dorare la carne ed aggiungete il vino rosso, lasciando cuocere il tutto a fuoco moderato.

Poco prima di spegnere il fornello spolverizzate con il prezzemolo tritato.

Lessate le pappardelle e scolatele ancora al dente. Mettetele nel tegame con il condimento di lepre e terminate di cuocerle a fuoco vivo, mantencando.

Servite in tavola, cospargendo il tutto con pecorino toscano fresco.

 

icona abbinamento vino

Quale vino?

a cura di Carla Panicucci (produttrice di vino)

agriturismopoggiomontali.blogspot.it

Vino Morellino di Scansano

E' un vino D.O.C.G. tra i più noti della Toscana. Ha un colore rosso rubino, un profumo intenso dal bouquette fiorito, un sapore caldo, corposo, asciutto. Si abbina a pietanze ricche e saporite e con piatti con lepre e selvaggina.