Lombata di vitellone alla fiorentina


Tra le ricette per i secondi piatti, la Lombata di vitellone alla fiorentina è un piatto emblematico di questo territorio, noto a livello internazionale. Noi preferiamo chiamarla “braciola” come la definisce Pellegrino Artusi (il termine bistecca è inglese), o ancora meglio “Lombata di vitellone alla fiorentina”.
La bistecca alla fiorentina si ottiene dal taglio dalla lombata del vitellone di razza chianina. E da questo pezzo viene ricavato un taglio di circa 1 kg, dello spessore di 3 cm.
Secondo la tradizione la bistecca alla fiorentina deve il suo esordio alla celebrazione della festa di San Lorenzo e alla famiglia dei Medici!
In occasione di San Lorenzo, il 10 agosto, la città si illuminava della luce di grandi falò, dove venivano arrostite grosse quantità di carne di vitello che venivano poi distribuite alla popolazione.
Firenze all’epoca dei Medici era un importante crocevia dove si potevano incontrare viaggiatori provenienti un po’ da ogni parte del mondo e così si narra che proprio in occasione di un San Lorenzo fossero presenti alle celebrazioni alcuni cavalieri inglesi a cui venne offerta la carne arrostita sui fuochi. Questi la chiamarono nella loro lingua beef steak riferendosi al tipo di carne che stavano mangiando. Da qui una traduzione adattata alla lingua corrente creò la parola bistecca che è giunta fino ai giorni nostri.

Lombata di vitellone alla fiorentina

svegliaTempo di realizzazione: 20′

icona-piccolaDifficoltà *

Ricetta di cucina

Viene cotta alla brace viva, girata una sola volta, dopo circa 5 minuti per parte. Sarà portata a tavola una lombata ben cotta all’esterno, ma al sangue all’interno.

Se non avete la possibilità di cuocere la lombata sulla brace, l’alternativa è una buona bistecchiera, che lascerete scaldare al punto giusto prima di adagiarvi la carne.

icona abbinamento vino

Quale vino?

a cura di Carla Panicucci (produttrice di vino)

agriturismopoggiomontali.blogspot.it

Nobile di Montepulciano

Il Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G. da sempre rappresenta un prodotto top dell’enologia italiana e mondiale.

Già famoso ai tempi degli Etruschi, continua a tramandare, ai nostri giorni, i sapori e i profumi di questo incantato territorio.

E’ un vino dal colore rosso rubino, dal profumo di bouquet intenso a base di prugne, ciliegie, olive, viole, note erbacee e terrose, dal sapore armonico.  Si abbina perfettamente a secondi piatti a base di carni come la bistecca alla fiorentina.